mercoledì 28 settembre 2016

Le Review di Gruppo #3: Cattier Trousse Anti-Age

Lo scorso Ottobre, durante uno splendido fine settimana in quel di Torino, ho fatto un giretto in quel delizioso angolino che è Melissa, uscendone poi soddisfatta, sia per la piacevolezza del tempo trascorso lì, sia per lo shopping fatto.

Tra i vari prodotti che facevano capolino dagli scaffali, uno in particolare ha attratto subito la mia attenzione.


Nella Trousse Anti-Age di Cattier erano presenti due tra i prodotti del brand che più volevo provare. Il formato da viaggio pratico e compatto ed il prezzo contenuto mi hanno invogliata subito all'acquisto. 
Inutile dire che l'utilizzo è iniziato già al rientro in albergo, tanto che ad oggi le confezioni sono pronte per essere incluse nel prossimo post dei prodotti finiti.

Il kit contiene:

Ma vediamo nel dettaglio ogni prodotto.

lunedì 26 settembre 2016

#13: I'm Feeling... like a painting - A self-portrait by Frida Kahlo

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.


Buon inizio di settimana a tutti. Oggi non solo torno a postare sul blog, ma torna anche una delle rubriche a cui tengo di più e che abbiamo deciso di dedicare, stavolta, ad alcuni pittori famosi ed alle loro opere.
Devo essere onesta: quando abbiamo scelto il tema, ero abbastanza timorosa. Io amo l'arte, la Storia dell'Arte ed i pittori in particolar modo. Ce ne sono tantissimi che mi piacciono e tante opere che mi fanno rimanere sempre a bocca aperta. Tuttavia trovo che per riprodurre o anche solo per ispirarsi a capolavori del genere ci voglia una tecnica notevole, oltre a strumenti specifici e professionali che io ovviamente non possiedo. Ma, come vi dico sempre, siamo qui per divertirci e per metterci in gioco.
Quando ho realizzato il trucco, era fresca la mia vera e propria fissa per Frida Kahlo. Chi segue il blog sa che, qualche mese fa, la rubrica Ritratto di Signora ha ospitato l'articolo di una talentuosa scrittrice italiana, Francesca Diotallevi, dedicato proprio alla nota pittrice messicana (se ve lo siete perso, cliccate QUI). Ho letto moltissimo su questa donna inarrestabile, anticonformista e talentuosa. Più leggevo della sua forza più rimanevo affascinata. Sono stata ore ad ammirare le sue opere, così cariche di emozioni e di significato.
La sua espressione accigliata, addolorata, la sua bellezza così lontana dai canoni odierni ed il suo fascino quasi ipnotico.
"Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio" 
Non so se è successo anche a voi, ma di fronte ad alcuni suoi quadri mi sembra quasi di assistere a qualcosa di troppo intimo e personale, tanto da dover distogliere lo sguardo.
« Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. 
Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. »
Decidere di prendere spunto da uno dei suoi dipinti è stato quasi naturale, ma appena mi sono messa davanti allo specchio ero quasi spaventata.

Autorretrato dedicado al Dr. Eloesser
(1940)

Nel 1939, ai dolori con i quali Frida convive dopo l'incidente, si aggiunge un problema alla mano dovuto ad un'infezione funginea. E' il dottor Eloesser ad aiutare la donna ed alleviare i dolori dovuti alla malattia.
Frida dipinge questo autoritratto come ringraziamento, come si può leggere nella dedica alla base. Tantissimi i simboli presenti: la collana di spine, presente in diversi dipinti, simbolo di sofferenza ma anche di rinascita nella cultura precolombiana, rinascita rappresentata anche dai boccioli di fiori bianchi e foglie verdi presenti sullo sfondo; le mani, quella che mantiene lo striscione e l'orecchino, che nella cultura messicana simboleggiano la preghiera ai Santi e, in questo caso, anche la guarigione. A tutto questo si affianca la sua espressione impassibile, stoica, che non si piega al dolore.

Ho sempre concepito il trucco come un mezzo, non solo per esprimere me stessa, ma anche per sentirmi più bella o sarebbe meglio dire meno brutta, per correggere qualche difetto, per far risaltare le parti che considero più piacevoli del mio viso. Sapevo che realizzando un trucco che si ispirasse a questo autoritratto, non sarebbe stato facile poi mostrarmi. Non sarebbe stato facile accettare il mio aspetto e non vi nascondo che sono letteralmente terrorizzata ancora adesso che sono passati mesi da quel momento.
Nonostante ciò, ho adorato utilizzare il mio viso come una vera e propria tela, giocare con i colori, aggiungendo e togliendo per creare quei giochi di luce ed ombra che rendono il quadro così tridimensionale.

Ed eccomi qua, un misero e mediocre tributo ad una donna che con la sua vita, con la sua arte e con la sua morte mi ha insegnato tantissimo.
Siate clementi, sono perfettamente consapevole dei miei limiti e dei difetti, ma è stata un'esperienza fantastica, che mi ha permesso di approfondire un altro episodio della vita di Frida, un altro episodio che ne conferma la grande forza e caparbietà.
Non sto qui ad elencarvi i prodotti utilizzati, si tratta di comunissimi ombretti, blush, matite ed illuminanti, nei colori che, secondo il mio occhio, più si avvicinano a quelli del quadro.

Prima di salutarvi, come sempre, vi rimando ai veri e propri capolavori delle mie colleghe, che si superano ogni volta!
L'Urlo di Munch di LA is My Dream
Starry Night di Van Gogh di A Cosmetic Pie
Black&Violet di Wassily Kandinsky di Cherry Diamond Lips
Grazie per aver letto, alla prossima,


sabato 17 settembre 2016

#SabatoTAG: La musica della tua vita

Ritorniamo alle vecchie abitudini, ovvero al #SabatoTag

Quando ho visto questo sul blog di Marina, Tendenze, non ho potuto fare a meno di rispondere mentalmente già mentre leggevo le domande e le sue risposte, ed oggi, dopo tantissimo tempo, eccomi qui a condividerle con voi. Perché sapete perfettamente che dove c'è musica ci sono io!

Come ogni tag, anche questo ha le sue piccole regole:
  • citare l'ideatore, The MasterPeach
  • rispondere a tutte le domande
  • taggare altre 5 blogger
Pronti per l'ascolto? Cominciamo...

1) Qual è la vostra sigla preferita dei cartoni animati?

Eh, 'na parola... Io AMO le sigle dei cartoni, chiedetelo al mio fidanzato! E per questo motivo mi è praticamente impossibile fornire una sola risposta, come sempre.

Da piccolissima, avevo quattro anni al massimo, trovai in casa il 45 giri di Anna dai Capelli Rossi. Da un lato c'era la sigla che conosciamo tutti, ma quella per cui sviluppai una vera e propria ossessione è Come le Piume dei Pettirossi:


Poi, crescendo, ho iniziato a collezionare TUTTE le cassette delle sigle cantate da Cristina D'Avena, le mitiche Fivelandia, rigorosamente tarocche, che ascoltavo in continuazione, che cantavo in continuazione, per la gioia della mia famiglia, e che ballavo con la mia amica Checca.
In particolar modo Lovely Sara:


Alle scuole medie, io e la mia amica Alessandra eravamo inseparabili, lei veniva sempre con noi, ovunque andassimo, e per tutto il tragitto in macchina, qualunque fosse la destinazione, noi cantavamo sigle. Le nostre preferite erano Mary e il Giardino dei Misteri:


e Bia la Sfida della Magia:


Poi è arrivata Sailor Moon e tutte e cinque le sue splendide videosigle, che amo ascoltare ancora adesso. Ma la mia preferita in assoluto è Sailor Moon e il Cristallo del Cuore:


Poi ci sono quelle che puntualmente mi commuovevano e mi commuovono, come Fiocchi di Cotone per Jeanie:


Spicchi di Cielo tra Baffi di Fumo:


... e potrei andare avanti per ore.

Se dovessi sceglierne una, però, probabilmente sceglierei Neon Genesis Evangelion:



2) Qual è la canzone preferita della vostra band?

Chi segue il blog sa che la mia band preferita sono i Crifiu, ne ho parlato QUI, QUI e QUI.
Scegliere una loro canzone è impossibile, le adoro tutte praticamente alla stessa maniera.
Ma se proprio devo dirne una, scelgo quella che me li ha fatti scoprire e che mi ha fatto innamorare, Rock & Rai:


3) Qual è la colonna sonora dell'estate preferita?

Senza ombra di dubbio Un'Estate Così, sempre dei Crifiu:


4) Qual è una canzone che ti fa divertire?

Dari - Tanto Vale, lo so che è di una demenzialità assurda, che è uscita nel periodo della moda emo e che questi tizi sono scomparsi come una meteora, ma io quando sento questa canzone mi scompiscio dalle risate!


5) Qual è una canzone che ti fa riflettere?

Tutte le canzoni che ascolto mi fanno riflettere, soprattutto quelle del mio gruppo preferito, che trattano tematiche importanti. Ma per non nominare sempre loro, dico Til It Happens To You di Lady Gaga, una canzone che parla delle vittime di violenza nei campus universitari:


Un'altra canzone che mi fa riflettere tantissimo e che ogni volta mi commuove fino alle lacrime è Sognando di Don Backy, che tratta la tematica dei manicomi. 



6) Qual è la colonna sonora preferita di un film?

Mh, anche questa non è per niente facile, ce ne sono talmente tante... Il Corvo, La Vita è Bella, Il Gladiatore, Titanic, C'era una volta in America, Love Story. Ad ognuna di queste è legata una sensazione, un momento. Poi ci sono le soundtrack dei film Disney.
Uff, è arduo...
Sarà l'autunno che arriva, la mia stagione preferita, ma scelgo Nightmare Before Christmas, che adoro sia nella sua versione originale, sia in quella di Renato Zero, che nell'ultima versione metal rilasciata qualche anno fa.



7) Qual è la canzone della tua infanzia?

Senza ombra di dubbio Patience dei Guns'n Roses, di cui avevamo il vinile a casa. Non vedevo l'ora di chiudermi da sola in camera, alzare il coperchio del giradischi e posizionare la punta esattamente dove iniziava questo capolavoro. Nonostante io l'abbia cantata un triliardo di volte, non ho mai imparato a fischiare.


8) Qual è la canzone con cui scaricate l'ansia?

Io scarico l'ansia con la mia musica preferita in generale, ma c'è una canzone che ascolto spesso quando voglio sovrastare il caos nella mia testa, l'agitazione, il nervoso, ed è Tentative dei System Of A Down:


9) Qual è la canzone da musical o il tuo musical preferito?

Io AMO i musical ed i film musicali in generale. Ma senza nemmeno pensarci dico Les Misérables, nella versione di Tom Hooper del 2012:


Adoro tutte le canzoni, ma On My Own, cantata da Eponine, che si strugge per quel broccolo di Marius, mi riduce in lacrime ogni volta.

10) Qual è la vostra attuale colonna sonora?

Il Cuore Torna dei Crifiu, che non ha bisogno di spiegazioni...


Spero di avervi tenuto piacevolmente compagnia e di avervi fatto ascoltare qualche bella canzone.
Mi piacerebbe tantissimo leggere le vostre risposte, sia nei commenti che con un post. Doveste scriverlo lasciatemi il link.

In quanto alle nomination ufficiali, Patty di LA is My Dream, la mia partner in crime, non può non rispondere,

Alla prossima,


giovedì 15 settembre 2016

What's in my travel beauty? Prodotti salvafaccia per volo transoceanico

Avrei voluto scrivere i post sui miei beauty da viaggio prima della partenza, ma non ce l'ho fatta. Ho deciso di scriverne comunque, perché penso di aver fatto delle ottime scelte e voglio condividere con voi l'entusiasmo per i prodotti che mi hanno accompagnata a New York e, soprattutto, che mi hanno salvato la faccia durante il viaggio.

Negli ultimi anni ho avuto modo di prendere un bel po' di aerei e mi sono resa conto che basta un'ora di volo perché l'aria della cabina mi secchi la pelle del viso in maniera quasi irrecuperabile.

Potete immaginare cosa possa fare un viaggio di quasi nove ore... Stavolta avrei dovuto agire tempestivamente.

A differenza della prima volta, che siamo arrivati a Manhattan di sera tardi, stavolta saremmo arrivati nel primo pomeriggio, avremmo lasciato le valigie e saremmo immediatamente usciti in esplorazione. Viaggiare truccata è impensabile per me, ma non volevo nemmeno scendere dall'aereo come una derelitta, per questo nel beauty ho inserito anche alcuni prodotti di make-up, ben collaudati ed affidabili, con i quali realizzare un trucco veloce prima dell'atterraggio.


 La pochette è di Ikea, fa parte di un comodissimo trio che mi è stato davvero utile. Questa è la più grande, poi c'è una sorta di astuccio che ho utilizzato per i pennelli ed una più piccola che ho utilizzato per i medicinali.

Ma vediamo il contenuto.

GLI ESSENZIALI:


 - Copriwater: li ho sempre in borsa. Nonostante la mia repulsione verso i bagni pubblici, purtroppo a volte mi vedo costretta ad utilizzarli. Sapevo che ci sarebbero stati in aereo, così come in ogni bagno di New York (e anche di Philadelphia), ma ero sicura che non ci sarebbero stati in treno, ed infatti mi sono tornati utili.

- Salviette umidificate: le utilizzo sia per rinfrescarmi le mani (non so se capita anche a voi, ma lavare le mani in treno o in aereo non mi fa sentire pulita e pensare ai serbatoi dell'acqua mi fa anche abbastanza schifo), sia per pulire un po' le superfici che circondano il mio sedile. Sì, sono schizzinosa e parecchio anche.

- Igienizzante mani (Marci Handy, Chérie Cherry): per lo stesso motivo di cui sopra. Da quando ho scoperto questo brand da Sephora, ho finalmente accantonato le boccette puzzose di Amuchina. Lasciano una freschissima sensazione sulle mani, un gradevole profumo e, importantissimo per me, non seccano la pelle.

- Salviette intime umidificate Sinea: prese con il mio ultimo ordine EccoVerde, che vi avevo mostrato sulla pagina, mi sono piaciute tantissimo. Sono umidificate al punto giusto, senza profumi molesti, fresche e delicate.

GLI ACCESSORI:


- Tappi per le orecchie: questi super mega tecnologici me li ha regalati il mio fidanzato. Non ne sono una grande fan, ma preferisco averli con me.

- Lima per unghie e cotton fioc: odio quando sono fuori casa e mi si rompe o sfalda un'unghia. Questa piccola bustina, che ho sgraffignato da un albergo, è davvero comoda. C'è anche un piccolo elastico, ma talmente piccolo che io non mi ci potrei legare nemmeno il ciuffo.

- Coppetta mestruale LadyCup: posso partire in qualsiasi momento del mese, state sicuri che avrò le mestruazioni. E' matematico... E infatti, anche questa volta è successo. Dopo avervi parlato della Meluna (QUI e QUI), vi parlerò anche di questa, che utilizzo oramai da due anni e mezzo. Anche in viaggio, la coppetta si dimostra essere una cosa eccezionale.

- Tangle Teezer Compact Styler: è l'unica spazzola che ho portato con me, perfetta sia in borsa sia da utilizzare giornalmente.

GLI INDISPENSABILI:


Questi prodotti sono stati un ottimo investimento. 
Poco prima di partire ho deciso di acquistare alcune travel size da portare in aereo con me e alla fine la scelta è ricaduta sul brand eco-bio Martina Gebhardt, che io ho preso su Ecco-Verde. L'unica pecca di questi prodotti è la confezione in vetro piuttosto spesso, che li rende pesanti, ma, credetemi, ne vale la pena. Ovviamente non li ho utilizzati solo per la traversata, ma anche per tutta la permanenza a New York.

Nel dettaglio ho portato:

- EOS LipBalm Coconut Milk: preso durante il primo viaggio nella Grande Mela, trovo che sia un balsamo sufficientemente idratante, ma soprattutto molto pratico da portare in borsa. Questa profumazione non mi esalta, ho preferito di gran lunga lo Strawberry Sorbet.

- NaturaLine Crema Mani: è una delle creme mani più efficaci che io abbia mai utilizzato. Intensamente idratante, si assorbe in fretta e lascia le mani asciutte e morbidissime. L'ho riapplicata tantissime volte durante il viaggio e, soprattutto, durante la permanenza, considerando che nonostante fosse Maggio, a New York era inverno! Vi ho mostrato i prodotti NaturaLine in questo post.

- L'Erbolario Acido Ialuronico Lozione di Bellezza Addolcente per il Viso per Pelli Secche e Sensibili: travasato, ovviamente, in una boccetta più piccola. Ho portato questo prodotto assieme alle maschere in cotone che sono contenute nella confezione. Si tratta di quattro pastiglie compatte che si aprono e ammorbidiscono una volta bagnate con il tonico. Poco prima dell'atterraggio, ne poso una sul viso e la pelle è davvero rigenerata.

- Martina Gebhardt Sheabutter Cleanser: è un latte detergente molto fluido, leggero ma idratante. L'ho utilizzato per pulire il viso in aereo, risciacquandolo poi con il tonico ed un dischetto di cotone. Mi è tornato utilissimo anche durante la vacanza per struccarmi, in particolar modo gli occhi. Io non amo il latte detergente, quindi non credo di ricomprarlo se non per un'occasione simile.

- Martina Gebhardt Happy Aging Tonic: io AMO questo prodotto e purtroppo è finito. Spero proprio di riuscire a riacquistarlo presto. Si vaporizza che è una bellezza, rinfresca e tonifica la pelle. Quest'estate è stato un toccasana contro il caldo. Durante il viaggio l'ho spruzzato ripetutamente sul viso mantenendo costantemente la pelle idratata.

- Martina Gebhardt Ginseng Cream: altro prodotto meraviglioso! A prima vista sembra una crema pesantissima, quasi una pomata. Ma stesa sul viso si assorbe rapidamente lasciandolo asciutto. La pelle è liscia e compatta, perfettamente idratata. Impeccabile sotto al trucco ed efficace anche durante i primi caldi. Penso che ricomprerò anche questa.

- Martina Gebhardt Eye Care: e vabbè, che ne parliamo a fare? Come ho potuto vivere senza di lei? Come ho potuto pensare che sarebbe stato un prodotto troppo pesante, unto e tutto ciò che ne sentivo e leggevo sul web? Avete un contorno occhi secco e sottile, magari anche segnato? PRENDETELA!
Questa pomata è intensamente idratante, in maniera tale da trasformare il vostro contorno occhi. La utilizzo in quantità abbondanti la sera, come a voler fare un impacco, ma in minima quantità anche di giorno, anche sotto al make-up con il quale non interferisce minimamente. La ricomprerò senza ombra di dubbio.

IL MAKE-UP


Prima di scendere dall'aereo e terrorizzare i newyorkesi - che anche i più sciatti e trasandati a me sembrano bellissimi - una sistemata me la dovevo dare. PEFFOZZA! Questi prodotti, pochi e collaudatissimi, sono stati perfetti per un make-up veloce e semplice, che mi ha consentito di sentirmi a posto ed a mio agio fino a sera.

- Fondotinta High Coverage di Neve Cosmetics in Medium Neutral: che di solito miscelo con il Light per avere un match perfetto, ma non volevo portarmi due jar.

- Cipria Surreale Neve Cosmetics: opacizzante senza seccare la pelle. Ve ne ho parlato anche nel post degli essenziali della mia estate.

- Baby Kabuki Neve Cosmetics: piccolino e perfetto per le applicazioni veloci e alla cieca. Purtroppo è passato a miglior vita, come potete vedere QUI.

- Kiko Rebel Bouncy n°01, Velvety Peach

- Vecchissimo Pennello Essence da blush

- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°05 Marrone Rosato

- Clinique High Impact Mascara

MEDICINALI


Credetemi, meglio averli e non usarli che non averli. A me, per fortuna, non sono serviti, ma ho ricevuto le benedizioni di una signora per averle dato la Tachipirina per il marito con la febbre.

In generale ho portato:

- Antinfiammatorio: OKI
- Integratore ritmo sonno/veglia: Melatonina Gold
- Pomata lenitiva: Bepanthenol
- Pomata antibiotica: Gentamicina
- Trattamento stitichezza: Normalene
- Antidiarroico: Loperamide
- Antipiretico: Tachipirina
- Antidolorifico leggero: Buscofen Act
- Antidolorifico forte: Lonarid supposte
- Antiacido: Magnesia Bisurata Aromatic

Con il senno di poi, non cambierei nulla di ciò che ho portato, penso proprio di aver fatto delle ottime scelte.

E voi a cosa proprio non potete rinunciare in viaggio?

Con questo è tutto, alla prossima,


lunedì 12 settembre 2016

Prodotti Bye Bye #24

Buongiorno! Buon lunedì ed in bocca al lupo a tutti coloro che ricominciano l'avventura scolastica.
Il post di oggi giaceva nelle bozze da un tempo indefinito. A testimonianza di ciò, un altro cestino pieno di vuoti da fotografare e recensire e spero che non passino mesi prima di farlo perché mi occupano uno spazio non indifferente.
Comprando decisamente di meno, sto finendo una grande quantità di roba e devo dire che la cosa mi entusiasma molto. Non sarò mai una da uno shampoo alla volta, ma sei o sette aperti contemporaneamente non sono assolutamente necessari.

Anche stavolta, mettetevi comodi e partiamo con una lunga carrellata!

VISO E CORPO



Preso a Dicembre, ho utilizzato questo scrub ininterrottamente per oltre sei mesi, dalle due alle quattro volte a settimana. Molto spesso lo ha utilizzato anche mia madre.
Ha una consistenza cremosa e contiene una grande quantità di granelli, per un effetto esfoliante vigoroso ma che rimane molto delicato sul viso. Il profumo è goloso e tutte le sue caratteristiche lo rendono davvero piacevole da usare.
Non ho apprezzato la confezione, che preferirei più piccola e magari in tubetto.
Potrei ricomprarlo, ma non nel prossimo futuro.


Ho utilizzato questo prodotto come tonico, invogliata dalle proprietà astringenti della salvia. Proprietà che su di me non si sono affatto manifestate.
Piacevole da utilizzare d'estate, per il lieve effetto rinfrescante. Non ne amo l'odore, davvero intenso, ma è un prodotto dal buon rapporto qualità prezzo.
Con l'ultimo residuo ho diluito uno shampoo particolarmente pesante e devo dire che l'effetto è stato stupefacente. Potrei ricomprarlo anche solo per questo.


Mi è piaciuta molto come scrub corpo, decisamente meno come maschera o scrub viso. Non ha nulla di più di una maschera fatta in casa con la posa del caffè e poco altro. 
Non credo proprio che la ricomprerò.


Li compro e li ricompro e ne ho sempre un paio di confezioni di scorta. Costano meno di 1€, sono tantissimi (140), fanno il loro lavoro senza sfaldarsi o irritare gli occhi.


Questa è la seconda confezione che termino e ne ho già pronta una terza. Penso di aver trovato le salviette struccanti perfette per me. Non irritano gli occhi, non mi arrossano il viso (cosa che succede praticamente con tutte le salviette), credo per la presenza di camomilla, malva e calendula, e struccano di tutto. E se ve lo dico io, che non ci vado leggera soprattutto con il trucco occhi, potete crederci.


Un acquisto profondamente sbagliato. Non c'è da aggiungere nulla alla recensione, che potete leggere QUI.


L'acqua termale, questa di Avène in particolare, è un prodotto che non manca mai sulla mia specchiera. Devo averlo tutto l'anno. Avendo una pelle del viso che si arrossa troppo facilmente, ho bisogno dell'azione rinfrescante e lenitiva di questo prodotto.
D'estate poi è un salvavita e ne consumo in abbondanza. Quest'anno poi ne ha beneficiato anche la mia piccola pelosa, che scodinzola ogni volta che agito la bomboletta. Non per dire, ma qui abbiamo sfiorato e spesso raggiunto i 40°C ogni giorno.


Il rapporto con il Clarisonic non è stato idilliaco, anzi... Prima o poi ve ne parlerò approfonditamente. Gli effetti sulla mia pelle mi hanno spinta a provare diverse testine, per capire quale fosse più adatta a me e quale non facesse spuntare comedoni in sovrabbondanza.
La testina Sensitive - inclusa nella confezione - e la Delicate sono, per quanto mi riguarda, molto simili. Sono morbide ma non a sufficienza e dopo troppo poco tempo (meno dei tre mesi consigliati prima della sostituzione) diventano dure.
Penso che nel periodo in cui le ho utilizzate, la mia pelle fosse decisamente troppo sensibile e reattiva e questo ha influito tantissimo sull'opinione che me ne sono fatta.
A distanza di molto tempo le ho riutilizzate entrambe (per consumarle prima di cestinarle definitivamente) e devo ammettere che nonostante le abbia trovate troppo dure non mi hanno provocato alcuno sfogo, tranne la comparsa di qualche comedone che è poi scomparso nell'arco di un paio di giorni.
Non credo comunque che le ricomprerò.


Presa a New York lo scorso anno, è la testina che mi ha fatto amare il Clarisonic. Morbida e soffice, esercita una vera e propria carezza sulla pelle. Le setole più flessibili e lunghe fanno in modo che la pressione sul viso sia minima. Utilizzandola non ho notato alcun tipo di reazione negativa, ma anzi la pelle rimaneva morbida e pulita.
Potrei ricomprarla, ma adesso sto utilizzando la Radiance. Vedremo.


Vi ho già parlato di questo brand, un bel po' di tempo fa, a proposito di una crema viso che mi era piaciuta tantissimo.
Assieme alla crema viso, mi erano stati inviati anche due prodotti per il corpo.
Essendo stata sempre rotondetta (con una parentesi di obesità), le creme anticellulite, drenanti o modellanti non avevano segreti per me. Ne compravo in quantità e puntualmente constatavo che nessuna facesse i miracoli promessi. Ma anche nei periodi di rigore alimentare e di regolare attività fisica, i risultati erano piuttosto scarsi.
La formula Thalasso Therapy di Ishi è DAVVERO efficace. L'utilizzo costante di questa crema, accompagnata ad un'alimentazione sana e ad una moderata/lieve attività fisica, dà ottimi risultati.
Sin dalle prime applicazioni la pelle appare più tesa, compatta e la grana più fine. Ma è nel lungo periodo che possiamo apprezzare i veri risultati. Non voglio darvi numeri, perché i centimetri persi sono dovuti anche e soprattutto alle abitudini alimentari, ma la cellulite si è ridotta drasticamente e la cosa migliore è che i risultati persistono nonostante io abbia finito il prodotto ormai diversi mesi fa.
Non lo riacquisto solo perché ho trovato nell'utilizzo della coppetta CelluBlue un'alternativa ancora più valida.


Avete presente quel profumo di cioccolato goloso, non troppo dolce, intenso ed avvolgente? Ecco... Immaginate di lavarvici. Roba da prendersi a morsi. Per fortuna che non persiste troppo sulla pelle.
Per il resto, questo bagnodoccia fa il suo lavoro e potrei pensare di riacquistarlo, soprattutto durante la stagione fredda.

- ViviVerde Coop Balsamo Labbra Idratante Protettivo:

Vale davvero la sua fama. E' un ottimo idratante, da utilizzare soprattutto in inverno in quanto con l'aumentare delle temperature tende ad ammorbidirsi troppo.
E' burroso, non lascia la patina bianca ma si sente sulle labbra una volta applicato, sensazione che non amo particolarmente, ma che tollero proprio per l'efficace azione idratante.
Sicuramente lo riacquisterò.

CAPELLI



Ho amato questo shampoo alla follia. Il miglior shampoo ecobio che io abbia mai provato. Credo di averne consumate quattro o cinque confezioni. Purtroppo Benecos ha pensato bene di cambiare packaging e formulazioni e ancora non ho provato le nuove proposte.
Questo shampoo lava a fondo, lascia i capelli morbidi come la seta e lucidissimi.
Spero tanto di trovare le stesse caratteristiche nelle new entry.


Altro shampoo validissimo, acquistato a Gennaio e amato dal primo lavaggio. Io l'ho trovato da Acqua e Sapone. Ha più o meno le stesse caratteristiche del Benecos, con l'aggiunta di un profumo delizioso, di una schiuma più morbida e di un effetto maggiormente idratante, che però si riflette sulla frequenza del lavaggio. Io arrivo tranquillamente a quattro o cinque giorni.
Lo riacquisterò sicuramente.


Uno shampoo senza infamia e senza lode, di facile reperibilità e prezzo contenuto. Lo utilizzo tutto l'anno come primo shampoo e da solo in estate. Ha una buona azione idratante, ma non è sufficientemente disciplinante per i miei capelli.
Per adesso non credo di ricomprarlo.

MAKE-UP


- Cien Nail Polish Remover:

Anche questo è un prodotto che ricompro regolarmente. Costa poco, il prodotto contenuto all'interno del flacone è notevole, fa il suo lavoro discretamente. Con smalti scuri e/o glitterati bisogna insistere un po' ma nulla di faticoso, soprattutto se si utilizza il metodo della carta d'alluminio.

- Neve Cosmetics Baby Kabuki:

Acquistato diversi anni fa, in uno dei miei primi ordini Neve Cosmetics, se non proprio il primo. Ricordo che me lo aspettavo leggermente più grande, ma alla fine le sue dimensioni sono state perfette per l'utilizzo che ne ho fatto. Nel tempo ha ricoperto svariati ruoli: pennello da blush da tenere in borsetta, da utilizzare in casa, pennello per sfumare il correttore sotto agli occhi ma anche per applicare fondotinta e cipria. E' davvero un ottimo strumento. Solo di recente aveva iniziato a perdere setole in numero sempre maggiore, tanto da diventare inutilizzabile.

- Essence Liquid Ink Eyeliner n°01, Nero:

Prima di scoprire la sua versione waterproof, questo è stato il mio eyeliner preferito. Ha un pennellino sottilissimo, in setole mediamente flessibili, è nero intenso, non totalmente opaco e rilascia il prodotto molto facilmente sulla palpebra senza alcun bisogno di ripassare. L'unica pecca era la durata, soprattutto in corrispondenza dell'angolo esterno, dove la lacrimazione scioglie il prodotto.

- Essence Frame4Fame Colla per Ciglia Finte:

Nonostante abbia cambiato nome, penso che il prodotto sia sempre lo stesso. Non ho molta esperienza con colla per ciglia finte, questo è il secondo tipo che provo e la prima volta era stata un disastro, ma solo per la mia incapacità.
Per quello che ne posso capire, questa è un buon prodotto, non cola, una volta applicata è iridescente ma diventa totalmente incolore quando si asciuga, attacca molto bene le ciglia e dura fino alla rimozione. Il lato negativo è che io non riesco a rimuoverla completamente e le ciglia finte rimangono dure.

- Essence Lashes To Impress n°03, Half Lashes:

Poca spesa massima resa. Le trovo un ottimo compromesso per chi come me ogni tanto ha voglia di osare, rendendo il look più intenso e drammatico. Sono morbide e queste in particolare molto discrete. Le ho usate tre o quattro volte prima di cestinarle, per il problema della colla di cui sopra.
Sto utilizzando anche la versione intera ed i ciuffetti con soddisfazione.

- Eylure Naturals False Lashes:

Sono state le prime ciglia finte che ho acquistato e non mi sono piaciute per niente. Hanno l'attaccatura in filo bianco che si vede una volta applicate a meno che non ci passiate un eyeliner sopra. Non sono molto morbide e sono pesanti tanto da staccarsi dopo qualche ora. Inoltre le ho pagate uno sproposito da Limoni.

- Kiko Make-Up Blender:

E' un'ottima spugnetta. Una volta bagnata aumenta discretamente di dimensioni. Applica il fondotinta ottenendo un effetto molto naturale. La pecca è sicuramente la durata in quanto inizia a creparsi già al primo lavaggio per poi romperso poco dopo, come potete vedere nella foto.

- Urban Decay 24/7 Waterproof Liquid Eyeliner in Perversion:

E' stato il mio eyeliner preferito per tantissimo tempo e lo considero ancora un ottimo prodotto se non fosse per il prezzo, unico motivo per cui gli preferisco quello di Essence.
Potete leggere la mia recensione completa QUI.

- MAC Studio Fix Fluid SPF 15 (NW20):

Penso che questo sia il mio fondotinta preferito in assoluto. Mi è dispiaciuto tantissimo terminarlo, nonostante mi sia durato oltre due anni. La colorazione non è un match perfetto con la mia pelle, è leggermente scuro ed un po' troppo rosato, ma è quella che si adatta meglio.
Ha una coprenza medio/alta, si asciuga ma senza seccare la pelle e dura tutto il giorno.
Lo stesso fondotinta e nella stessa tonalità mi è stato consigliato nello store MAC a Times Square, quando a Maggio ho chiesto un consiglio. E penso proprio che lo ricomprerò.

- Nabla Brow Divine in Jupiter:

Quando Nabla ha lanciato le Brow Divine ed io ho acquistato Venus e Jupiter, mi si è aperto un mondo. Il mio modo di ridefinire e truccare le sopracciglia è cambiato e credo proprio sia migliorato.
Sono facilissime da utilizzare, a prova di impedite come me, hanno la consistenza giusta, una punta sottilissima ed un'ottima durata: una volta fissate a me durano tutto il giorno.
Ho già riacquistato Venus.

- Sephora Blush Colorful: 

Purtroppo non ricordo il numero di questo blush. Ne ho ricevuti due campioncini dopo un acquisto da Sephora. Nonostante la quantità l'ho potuto utilizzare diverse volte e mi è piaciuto molto. Ha una texture morbida, un'ottima scrivenza e sfumabilità ed una buona durata.

E con questo è tutto, per adesso... Se avete qualche curiosità a riguardo di uno o più di questi prodotti, chiedete pure nei commenti.

Alla prossima,


lunedì 5 settembre 2016

Gli essenziali e preferiti della mia estate [Skincare&MakeUp]

Fonte
Per prima cosa voglio ringraziarvi per i commenti sotto allo scorso post, per i commenti su Facebook e per i messaggi privati che mi avete mandato. Sapere che c'è anche solo una persona a cui mancherebbero le mie chiacchiere è davvero un valido motivo per non mollare il mio blog. Per adesso vado avanti, un po' random, assecondando l'ispirazione del momento, senza programmazioni predefinite, sperando di offrirvi sempre contenuti piacevoli e/o utili.
Ma adesso veniamo al succo del post...
Mai come quest'anno mi sono ritrovata ad utilizzare sistematicamente alcuni prodotti, che mi hanno accompagnata per tutta l'estate, fin dai suoi esordi - abbiamo avuto i primi caldi già a Maggio - fino ad oggi, durante l'inizio di questo Settembre insopportabilmente afoso. Prodotti vecchi e nuovi che si sono rivelati e confermati efficaci e altamente performanti.

SKINCARE


- Biofficina Toscana Gel Detergente Delicato: che sia uno dei miei prodotti preferiti in assoluto non è un mistero, ve ne ho fatta una recensione completa durante la #aWeekWithBiofficina. Provo altri prodotti della stessa tipologia, ma alla fine torno sempre a lui. Mi piace tutto di questo detergente: il profumo, la consistenza, la delicatezza. Posso utilizzarlo più volte al giorno senza che la mia pelle ne risenta, sia che lo usi con il Clarisonic sia che lo usi senza.

- Douglas Naturals Cleansing Peeling: grazie ad uno sconto, ho potuto provare diverse referenze della linea Naturals di Douglas e devo dire di apprezzarla particolarmente. Questo peeling è delicatissimo ma efficace. Ha una consistenza in gel e microgranuli finissimi. Dopo l'utilizzo la pelle è fresca, morbida e idratata. Grazie a questa sua delicatezza può essere utilizzato anche più volte nel corso della settimana.

- Eau Thermale Avène: prodotto che utilizzo tutto l'anno ma che diventa un salvavita in estate. Ne consumo almeno due flaconi grandi ed un paio di quelli piccoli che porto in borsa. Da quando c'è Amy la uso ancora di più, lei la adora e quando gliela spruzzo sul muso si lecca i baffi e mi fa morire dal ridere. La spruzzo sul viso durante il giorno e su gambe e braccia durante le notti particolarmente afose.

- Douglas Naturals Face Tonic: in estate mi capita di ricorrere al tonico più volte durante l'arco della giornata, per rinfrescare il viso, per asciugare il sudore o semplicemente per evitare di lavare per l'ennesima volta la faccia. Questo mi piace moltissimo, non mi arrossa la pelle, è rinfrescante e idratante allo stesso tempo.

- Martina Gebhardt Happy Aging Tonic: nonostante sia indicato per le pelli mature - dai 40 in su - ho voluto comprare questo tonico per il viaggio a NY, da tenere nella pochette salvafaccia sull'aereo, per evitare che la pelle mi si disintegrasse durante il volo. Prodotto ottimo, rinfrescante ed idratante, con un formato perfetto da tenere in borsa. Peccato per la confezione in vetro (?) che lo rende un po' pesante, ma essendo decisamente spessa non rischia di rompersi. 

- Cien Nature Day Cream Wild Rose: non ho Lidl a portata di mano, ma quando scende il mio fidanzato ci piace andare a fare scorta di schifezze cibo particolare. Quando ho visto l'espositore di questa linea naturale e, soprattutto, i prezzi, ho voluto prendere un bel po' di prodotti da provare, sia per me che per mia madre. Questa crema viso alla rosa è indicata per le pelli secche, ma non l'ho trovata eccessivamente pesante per l'estate. Ha una consistenza morbidissima, si fonde con la pelle lasciandola morbida e piacevolmente profumata. Ottima anche come base per make-up. Ne basta pochissima e penso che sarebbe perfetta anche per l'autunno come crema giorno.

- Nonique Anti-Aging Crema Contorno Occhi: sono quasi agli sgoccioli di questo prodotto, che mi accompagna da diversi mesi. Non credo proprio sarebbe sufficiente durante il periodo freddo, ma è stato perfetto in estate, fornendo alla pelle secca del mio contorno occhi l'idratazione giusta.

- Burt's Bees Hydrating Lip Balm Coconut&Pear: io AMO questo balsamo labbra, amo tutto di lui, a partire dal paradisiaco profumo. E' idratante, morbido ma senza lasciare fastidiose patine sulle labbra, il profumo si sente ma senza essere eccessivo e l'effetto dura davvero a lungo, senza bisogno di riapplicarlo. E poi l'ho comprato a New York...

- Acorelle Spray Solare SPF 50: è la prima volta che utilizzo un solare eco-bio e ho voluto prendere questo incuriosita dalle tante opinioni positive lette in giro. L'ho utilizzato ogni giorno come protezione da città e anche le due volte che sono andata al mare. Sicuramente il prossimo anno proverò altro, ma questo mi è piaciuto sufficientemente. La protezione è efficace, non mi sono mai né arrossata né soprattutto scottata. Ha bisogno di essere massaggiato sulla pelle per qualche secondo affinché si assorba bene e tende a sbiancare un po', cosa che non mi dà fastidio quando lo utilizzo sotto al make-up, un po' di più se non mi trucco. Mi piace molto il fatto che la pelle rimanga asciutta e assolutamente non unta. Sotto al trucco non ne altera la durata e non accentua la lucidità delle zone più grasse.

- Biofficina Toscana Acqua Micellare ai Frutti Rossi: assolutamente vale la sua fama. Adoro questa acqua micellare. E' delicatissima, strucca di tutto - e voi sapete che ci vado pesante, soprattutto sugli occhi - non mi arrossa la pelle ed ha un buon profumo. Nonostante non sia necessario io preferisco sciacquarla.

MAKE-UP


- LiquidFlora Fondotinta Bioattivo: sicuramente questo prodotto avrà una recensione tutta sua qui sul blog. L'ho provato la prima volta ad Ottobre del 2015, da Melissa a Torino. Tornata in camera sono rimasta stupita della tenuta e, soprattutto, dell'aspetto della pelle una volta struccata, come se non avessi indossato fondotinta per tutta la giornata, ma anzi come se avessi fatto una buona maschera rigenerante.
L'ho comprato a fine Aprile, portato con me a New York ed utilizzato finché il colorito della mia pelle lo ha permesso. Dire che è eccezionale è dire poco. Ha un'ottimo potere uniformante, una coprenza media ma che si può aumentare stratificando il prodotto. ma la cosa più stupefacente è la tenuta. L'ho indossato con il freddo rigido (i 2°C di Philly con pioggia scrosciante ne sono la prova) e con il caldo afoso. In entrambe le condizioni, questo fondotinta ha retto perfettamente, senza lucidarsi  e senza svanire, durando intatto fino a sera (o a notte fonda/mattino dopo).

- Neve Cosmetics High Coverage Mineral Foundation: quando la pelle è abbronzata ed il caldo insopportabile, questo fondotinta mi salva la vita. Sono ormai anni che lo utilizzo e non mi delude mai. Ha un'alta coprenza, rende la pelle vellutata, non accentua le imperfezioni del viso e dura molte ore, non a livello del LiquidFlora, ma a fine giornata ci sono ancora residui.

- Neve Cosmetics Cipria Surreale: questa cipria mi ha incuriosita sin dal suo lancio. Vanta un effetto opacizzante pur essendo indicata anche per le pelli secche. Beh, devo ammettere che è effettivamente adatta alla pelle secca (mista nel mio caso, ma con zone molto secche), opacizza ma senza appesantire il viso dando quell'aspetto cakey che ottengo invece con altri prodotti (mineralize skinfinish, sto parlando proprio di te!). Sicuramente le sue prestazioni sono state favorite dai due fondotinta di cui sopra, ma rimane un prodotto molto valido.

- LA Girl Pro Concealer HD: con un contorno occhi difficile come il mio, trovare un correttore efficace, che copra le mie occhiaie da panda senza darmi 10 anni in più, è particolarmente complicato.
Per fortuna che questo sia reperibile anche on line perché per adesso non posso tornare a NY per ricomprarlo. E' un prodotto molto efficace, con una consistenza perfetta, una coprenza medio alta ed un buon potere illuminante. Dura tutto il giorno e non va nelle pieghette.

- Kiko Full Coverage Concealer: tempo fa se ne parlava tantissimo, si vociferava che fosse il dupe di un correttore di MAC. Non so se sia la verità ma si tratta davvero di un buon prodotto, che trovo perfetto per le piccole imperfezioni come brufoletti o macchie della pelle. Quando sento il contorno occhi particolarmente idratato, mi azzardo anche ad utilizzarlo come copri occhiaie, in piccole dosi. Ha davvero un'alta coprenza e dura a lungo (cinque o sei ore se le fa tranquillamente).


Per quanto riguarda le labbra, sono passata da prodotti idratanti che rilasciano un velo di colore a prodotti decisamente più coprenti e duraturi. Quelli che mi sono ritrovata ad usare più spesso sono:


- Clinique Almost Lipstick in Black Honey: io davvero non capivo l'hype attorno a questo prodotto. Poi ho trovato uno di quei cofanetti molto convenienti, che Clinique propone spesso, in cui c'era il rossetto, il gloss e lo smalto. Arrivata a casa, l'ho swatchato sul dorso della mano e sono rimasta abbastanza perplessa, tanto da accantonarlo per un bel po' di tempo. Poi, per fortuna, mi sono decisa ad usarlo ed è diventato un maipiùsenza. Questo rossetto dà alle labbra un velo di colore sufficiente a farle apparire sane, rimpolpate. Il fatto che non sia un nude, lo rende particolare ed indossabile in ogni momento della giornata e con ogni tipo di trucco. Non ha ovviamente una durata degna di nota, ma riapplicarlo è questione di un attimo.

- Maybelline ColorDrama by Color Show n°150, Fuchsia Desire: la praticità di una matita con le prestazioni di un ottimo rossetto. Grazie alla carissima Jess, ho potuto provare due colorazioni ed entrambe mi hanno stupito per confortevolezza e durata.

- Wycon Lip Mousse n°02, Ciclamino: quando ho swatchato queste tinte in negozio mi hanno dato l'impressione di essere troppo secche. Poi sempre grazie a Jess ho potuto provare questa e me ne sono innamorata. Il colore è discreto e adatto in qualsiasi periodo dell'anno. Si stende benissimo e molto facilmente, diventa super opaco ma senza seccare le labbra. Con un po' di accortezza resiste ad un pasto e dura oltre le cinque o sei ore.

- NYX Liquid Suede in Pink Lust e Kitten Heels; comprati a New York, questi due rossetti liquidi sono fantastici, morbidi, dal colore brillante, il finish semi opaco e la durata eccezionale nonostante non siano no-transfer.

I blush che ho utilizzato quasi esclusivamente sono quattro, utilizzati sia da soli sia in combo tra loro:

- Wycon Touch Up Face Blush n°03 e 05: questi blush in crema, pagati in promozione pochi euro, sono davvero validi. Sono molto pigmentati ma si sfumano molto facilmente, durando tutto il giorno, sia da soli sia se utilizzati come base per altri blush in polvere.

- MAC Mineralize Blush in Gentle e Petal Power:  adoro questa linea di blush di MAC, si sfumano praticamente da soli e sono splendidi sulle guance. Gentle è il mio blush di ordinanza, potrei tranquillamente utilizzare solo lui, sempre. Petal Power è decisamente più estivo ed eccentrico e lo adoro sull'abbronzatura. Entrambi durano tantissimo.


Da quando sono tornata da New York, utilizzo esclusivamente la Dipbrow Pomade di Anastasia Beverly Hills in Dark Brown per le sopracciglia. Nonostante il caldo, regge perfettamente tutto il giorno. All'inizio non è stato semplice utilizzarla, bisogna dosare bene la quantità di prodotto sufficiente, ma una volta presa la mano, si applica in pochi secondi e le sopracciglia sono perfette.
Per fissare il tutto uso ormai da anni il Make Me Brow di Essence n°02, Browny Brows, che ha un ottimo rapporto qualità prezzo, e che mi piace utilizzare anche da solo.


Sugli occhi ho variato tantissimo, passando dalla semplice riga d'eyeliner e via a trucchi più intensi e colorati.
Prodotti ricorrenti sono:

- Nabla Velvetline in Bombay Black: che dire ancora di questo kajal? E' nero intenso, scorrevole e morbido, dura tantissimo tempo e non sbava. Insomma, d'estate tutto ciò è ancora più apprezzato.

- Essence Liquid Ink Waterproof Eyeliner: ormai è il mio eyeliner del cuore, non riesco a trovare nulla che sia paragonabile a lui. Ha un tratto nero intenso ed una scorrevolezza eccezionale. La versione waterproof è perfetta per la stagione calda.

Per quanto riguarda i mascara, i due più utilizzati non sono particolarmente degni di nota, ma voglio terminarli al più presto per smaltire un po' di inutilizzati che giacciono nel cassetto.

- Sephora Outrageous Curl
- Essence Rock'n Doll

Tra le palette, la più utilizzata è di sicuro la Venus II di Lime Crime, presa a New York. Fatemi sapere se vi possono interessare gli swatches di questo gioiellino.

E con questo è tutto... Quali sono stati i vostri essentials dell'estate? Abbiamo qualche prodotto in comune?

Alla prossima,